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Visualizzazione dei post con l'etichetta Film

Steve Jobs

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(attenzione possibili spoiler) Male diffuso nel mondo dei biopic è la tendenza a voler procedere per accumulo, nel voler raccontare tutto. Steve Jobs si muove nella direzione opposta, punta all'essenzialità e all'essenza. Tre atti in cui si racconta la mezzora abbondante prima del lancio di Macintosh, Next e iMAC. Una sceneggiatura acuta, circolare, incentrata sui rapporti interpersonali del protagonista e sull'indissolubile legame tra i suoi prodotti e la sua personalità.  Jobs, sistema chiuso, non può evitare il contrasto con le figure che lo circondano. Con Wozniak, l'amico fraterno, il sistema aperto. Con John Sculley, immagine di figura paterna destinata a deludere come tutti gli altri padri di Steve. E persino con Joanna Hoffman (una splendida Kate Winslet), sempre al suo fianco in tanti anni, una sorella che prova con tutte le sue forze a farlo avvicinare a Lisa la figlia avuta da Chrisann Brennan, fidanzata del liceo e ex impiegata Apple.  Steve ab...

Revenant: into the Wilderness

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(Attenzione Spoiler) Di Caprio Glass sopravvissuto all'attacco di un orso di cui indossa la pelliccia e porta gli artigli, striscia fuori dalla fossa in cui Hardy Fitzgerald ha cercato di seppellirlo, striscia accecato dalla vendetta per l'uccisione del figlio mezzo sangue, in un estenuante odissea fino al confronto finale. Il set, la frontiera americana del XIX secolo, terra incontaminata solcata da esploratori e soldati, difesa dai nativi americani, ricoperta dalla neve a perdita d'occhio, un mondo in cui si lotta per la sopravvivenza diventa il luogo di uno scontro inevitabile. Scontro di idee: l'importanza della parola data e il meschino tradimento. Scontro  tra uomini: lo spietato Fitzgerald e il redivivo Glass. Scontro tra elementi: il gelo della neve e il calore del fuoco e della carne. Scontro tra culture: gli invasori bianchi e gli indiani Arikara. Un dualismo che si ritrova anche tra la sceneggiatura, lineare, semplice, con poche concessioni alla real...

Sympathy for Lady Vengeance

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(attenzione spoiler) Geum-Ja si dichiara colpevole del rapimento e dell’uccisione di un bambino di cinque anni, ma la verità è un’altra. Il vero responsabile del delitto è Mr. Baek, un vecchio insegnante di Geum-Ja, che costringe la ragazza, ricattandola, a addossarsi ogni colpa. La ragazza innocente sconterà tredici anni di carcere durante i quali pianificherà la propria terribile vendetta. Nel terzo episodio della “trilogia della vendetta”, lady vendetta (titolo originale “Sympahty for Lady Vengeance”) la protagonista non insegue ciecamente la vendetta come un ossessione, la sua strada assomiglia più ad un percorso di redenzione ad un modo per tentare di salvare la propria anima. Una strada che richiede una preparazione meticolosa, proprio come la torta preparata nei titoli di testa, dove il bianco della farina si mischia con il rosso della fragola, anticipando il sangue che verrà versato, e così vendicarsi diventa lo scopo primario dell’esistenza, unico modo che può condu...

Un romantico a Rhode Island

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(attenzione spoiler) Sono opere come queste che mi fanno capire, ancora una volta, come dietro ad una facciata apparentemente semplice, pochi attori ben diretti e una messa in scena pulita ed equilibrata si cela la forza del vero cinema. Quello che più mi ha colpito di Irrational man è la forza con cui costringe lo spettatore ad assumere una posizione nei confronti della vicenda. Scorrono i titoli di coda e tu te ne stai lì seduto sulla poltroncina, qualcosa non va, nonostante tutto sia andato secondo i piani. Questa è la storia di uno scontro tra due mondi, due come le voci narranti dei due protagonisti. Abe, professore universitario di filosofia, deluso e depresso dal mondo che lo circonda e Jill, una brillante studentessa che si innamora di lui affascinata da una figura tanto diversa dal perfetto ambiente in cui vive. Abe non trova più una ragione per vivere, tutto è deprimente, apatico, insegnare non lo stimola più, vede nei suoi studenti una massa di mediocri a cui s...

4 imperdibili film del 2016

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Si inizia il 14 Gennaio con Revenant - Redivivo  di  Iñárritu . A nticipato da una serie di voci di corridoio e notizie più o meno ufficiali su quanto sia stata difficile la lavorazione, su quanto DiCaprio abbia sofferto il freddo e il gelo, sulla rivolta delle maestranze per la decisione di girare in luoghi impervi e solo con luce naturale, ma a parte le chiacchiere (che ci stanno come promozione per un film che racconta una vera storia di sopravvivenza), le prime immagini sono fenomenali e la lotta del mitico  Hugh Glass , esploratore rimasto solo dopo l'attacco di un orso durante una spedizione nelle vergini terre americane, promette benissimo. Riuscirà il buon  Alejandro González dopo l'exploit all'Academy con Birdman a far ottenere a  DiCaprio  la tanto desiderata consacrazione da parte dell'establishment hollywoodiano, o continueremo a prenderlo per il culo sui social? ...

Room 237

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Amate Shining e pensate di conoscerne ogni mistero? Room 237 fa al caso vostro. Il documentario di  Rodney Ascher  arriva in italia per quelli di Feltrinelli in edizione libro + DVD . Il film è un viaggio allucinante nei misteri, nelle immagini e nelle leggende scaturite dalla pellicola di Kubrick, si parla perfino del genocidio dei nativi d'america, di olocausto e della teoria del complotto lunare.

RoboCop 2014

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Il primo trailer l'avevo odiato. Non capivo molte scelte di   Padilha    e lo spirito del film originale mi sembrava stravolto. Esce il secondo e tutto cambia. Ora sono più fiducioso (comunque fuck all'armatura nera).

Nuova clip per il remake di Old Boy

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Non amo i remake (qualcuno li ama?), non li amo sopratutto quando sono rifacimenti di film recenti, sopratutto quando il film originale è un cult che non ha bisogno di aggiornamenti, sopratutto quando è film che amo. Caro Spike, rischi grosso con Old Boy , non sono pronto a perdonarti un altro Miracolo a Sant'Anna , tuttavia la clip rilasciata non sembra malaccio e Josh Brolin nei panni del protagonista mi garba assai. Ti darò una possibilità.

Juan Carlos Fresnadillo dirigerà il remake di Pet Sematary

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Del remake di Pet Sematary si parla già da diverso tempo. Inizialmente sembrava sicura la regia di  Alexandre Aja (una buona scelta per chi scrive), ma qualcosa  nelle  trattative deve  essere  andato storto ed è  notizia  di questi giorni che la  Paramount  ha ingaggiato  ufficialmente   lo spagnolo  Juan Carlos Fresnadillo (28 settimane dopo) nome che va ad aggiungersi  a quello di  Matthew Greenberg (che già aveva ben adattato 1408) sceneggiatore di questo rifacimento  . La produzione ha specificato che la pellicola non sarà un remake del primo film, ma un nuovo lungometraggio ispirato al romanzo del Re. Dichiarazione (al solito) che lascia il tempo che trova, chi scrive spera solamente in un adattamento decoroso che riscatti i l filmetto della Lamber (per molti un cult degli 80 ma sempre filmetto rimane).  Nessuna data d'uscita è stata ancora comunicata .

Clive Barker e Doug Bradley confermati nel remake di Hellraiser

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Era il lontano 1987 quando Clive Barker esordì alla regia portando sullo schermo Hellraiser , trasposizione filmica del racconto " The Hellbound Heart ", che trasformò il cenobita Pinhead in un icona horror. La saga è poi proseguita per tutti i 90 fino ai giorni nostri attraverso 8 sequel di scarsa qualità (molti dei quali direct-to-video) e da qualche tempo si è iniziato a parlare di un remake.  Le buone notizie sono che la  Dimension Films ha deciso di affidare la sceneggiatura di questo rifacimento, allo scrittore di Liverpool e di riconfermare  Doug Bradley nei panni di testa chiodata. Se la riconferma di  Bradley era abbastanza scontata (l'attore fu sostituito nell'ultimo Hellraiser: Revelations, ma si trattava di un capitolo realizzato in due settimane e con un budget di soli  300.000   $  dalla Dimension  con lo scopo di mantenere i diritti della saga), quella di Barker fa ben sperare per le sorti di questo ...

Gravity: Nello spazio la vita è impossibile

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(attenzione possibili spoiler) Non voglio recensire gravity come un film normale.  Per me è stata un esperienza, 90 minuti di viaggio alla deriva nello spazio, un viaggio intimo ed emozionante di rinascita.  Fin dall'inizio, un lunghissimo piano sequenza di 20 minuti, possiamo ammirare la prodigiosa tecnica della pellicola, la camera volteggia intorno agli attori, dando un vero senso all'uso del 3D, fino ad entrare nel casco della Bullock per diventarne la soggettiva. E con la protagonista siamo lì, persi nell'infinità, in lotta per la sopravvivenza, siamo soli, lo spazio, non è più l'ultima frontiera da esplorare ma un luogo ostile, non c'è suono, non c'è vita. Sullo sfondo la Terra indifferente, una casa lontana a cui sembra impossibile far ritorno.  Gravity è un viaggio fatto di difficoltà, di impossibilità di comunicare con i propri simili (gli appelli inutili via radio a Houston   i comandi dei moduli in cirillico o in ideogrammi, il r...

Noah: Aronofsky VS Paramount

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Secondo l' Hollywood Reporter è scontro aperto tra Aronofsky e Paramount sul final cut del kolossal biblico Noah interpretato da Russell Crowe. Pare che dopo i primi disastrosi  test screening la casa produttrice sia intenzionata a mettere mano al montaggio, togliendo così di fatto il final cut  al regista . Il buon  Darren che in carriera aveva già floppato al box office con " The Fountain" (da noi "l'albero della vita" costato 30M ha incassato poco più di 10M world wide) è stato definito da qualcuno vicino alla produzione inadatto a  dirigere blockbuster. Dato l'amore del sottoscritto per il regista newyorchese non posso che augurargli  di uscirne vincitore.

NYMPHOMANIAC - poster al culmine

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Nuovi poster per i protagonisti di  NYMPHOMANIAC , direi che come marketing non è male.

J.J. Abrams chiede scusa... per i Lens Flare

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Pare che il buon JJ in un'intervista rilasciata un paio di settimane fa a  Crave Online, si sia scusato pubblicamente per l'abuso di Lens Flare nei suoi film, raccontando anche un divertente aneddoto della moglie che durante la visione di un pre-montato di Into Darkness, avrebbe esclamato: "non riesco a vedere che cosa sta succedendo! Non si capisce nulla!".  Il regista ha continuato parlando della dipendenza dai flare e della sua volontà di superarla. JJ i tuoi flare danno fastidio anche al sottoscritto ma sicuramente dopo queste dichiarazioni hai guadagnato un punto in simpatia. 

GRAVITY - Official Movie Clip

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Dopo averci fatto sbavare per mesi con brevi teaser e a pochi giorni dall'uscita mondiale (3 ottobre) ecco una bella clip di Gravity che mostra, come se ce ne fosse bisogno, l'incredibile tecnica del film. Che dire? L'hype è alle stelle, non ci resta che aspettare e vedere con i nostri occhi se sarà una rivoluzione.