Steve Jobs
(attenzione possibili spoiler) Male diffuso nel mondo dei biopic è la tendenza a voler procedere per accumulo, nel voler raccontare tutto. Steve Jobs si muove nella direzione opposta, punta all'essenzialità e all'essenza. Tre atti in cui si racconta la mezzora abbondante prima del lancio di Macintosh, Next e iMAC. Una sceneggiatura acuta, circolare, incentrata sui rapporti interpersonali del protagonista e sull'indissolubile legame tra i suoi prodotti e la sua personalità. Jobs, sistema chiuso, non può evitare il contrasto con le figure che lo circondano. Con Wozniak, l'amico fraterno, il sistema aperto. Con John Sculley, immagine di figura paterna destinata a deludere come tutti gli altri padri di Steve. E persino con Joanna Hoffman (una splendida Kate Winslet), sempre al suo fianco in tanti anni, una sorella che prova con tutte le sue forze a farlo avvicinare a Lisa la figlia avuta da Chrisann Brennan, fidanzata del liceo e ex impiegata Apple. Steve ab...