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Quando cadono le stelle giganti

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La prima volta che ascoltai David Bowie ero alle medie, non ricordo il pezzo, ricordo che lo ascoltai con il walkman di un amico, avevo appena iniziato a scegliere la musica coscientemente scoprendo gli Iron Maiden ed Alice Cooper e rimasi colpito dalla sua voce. Poi qualche anno dopo in piena adolescenza, chiodo, borchie, capelli irsuti e le prime sbronze, mi spaccavo solo di Clash, Dead Kennedys e Sex Pistols, odiavo tutto quello che non era punk ma David Bowie, troppo camaleontico, troppo diverso,  non ha mai perso il suo status di intoccabile. Poi sono cresciuto un po' e ho iniziato ad ascoltarlo veramente, accanto a suoi amici Lou Reed e Iggy Pop, ma non mi bastava la musica, studiavo i suoi testi, leggevo libri e guardavo i suoi film. David Bowie è diventato qualcosa di più di artista, è una parte di quello che sono oggi, e la sua morte fisica non lo farà scomparire, lui continuerà ad essere parte della mia vita.

Sympathy for Lady Vengeance

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(attenzione spoiler) Geum-Ja si dichiara colpevole del rapimento e dell’uccisione di un bambino di cinque anni, ma la verità è un’altra. Il vero responsabile del delitto è Mr. Baek, un vecchio insegnante di Geum-Ja, che costringe la ragazza, ricattandola, a addossarsi ogni colpa. La ragazza innocente sconterà tredici anni di carcere durante i quali pianificherà la propria terribile vendetta. Nel terzo episodio della “trilogia della vendetta”, lady vendetta (titolo originale “Sympahty for Lady Vengeance”) la protagonista non insegue ciecamente la vendetta come un ossessione, la sua strada assomiglia più ad un percorso di redenzione ad un modo per tentare di salvare la propria anima. Una strada che richiede una preparazione meticolosa, proprio come la torta preparata nei titoli di testa, dove il bianco della farina si mischia con il rosso della fragola, anticipando il sangue che verrà versato, e così vendicarsi diventa lo scopo primario dell’esistenza, unico modo che può condu...

Un romantico a Rhode Island

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(attenzione spoiler) Sono opere come queste che mi fanno capire, ancora una volta, come dietro ad una facciata apparentemente semplice, pochi attori ben diretti e una messa in scena pulita ed equilibrata si cela la forza del vero cinema. Quello che più mi ha colpito di Irrational man è la forza con cui costringe lo spettatore ad assumere una posizione nei confronti della vicenda. Scorrono i titoli di coda e tu te ne stai lì seduto sulla poltroncina, qualcosa non va, nonostante tutto sia andato secondo i piani. Questa è la storia di uno scontro tra due mondi, due come le voci narranti dei due protagonisti. Abe, professore universitario di filosofia, deluso e depresso dal mondo che lo circonda e Jill, una brillante studentessa che si innamora di lui affascinata da una figura tanto diversa dal perfetto ambiente in cui vive. Abe non trova più una ragione per vivere, tutto è deprimente, apatico, insegnare non lo stimola più, vede nei suoi studenti una massa di mediocri a cui s...

4 imperdibili film del 2016

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Si inizia il 14 Gennaio con Revenant - Redivivo  di  Iñárritu . A nticipato da una serie di voci di corridoio e notizie più o meno ufficiali su quanto sia stata difficile la lavorazione, su quanto DiCaprio abbia sofferto il freddo e il gelo, sulla rivolta delle maestranze per la decisione di girare in luoghi impervi e solo con luce naturale, ma a parte le chiacchiere (che ci stanno come promozione per un film che racconta una vera storia di sopravvivenza), le prime immagini sono fenomenali e la lotta del mitico  Hugh Glass , esploratore rimasto solo dopo l'attacco di un orso durante una spedizione nelle vergini terre americane, promette benissimo. Riuscirà il buon  Alejandro González dopo l'exploit all'Academy con Birdman a far ottenere a  DiCaprio  la tanto desiderata consacrazione da parte dell'establishment hollywoodiano, o continueremo a prenderlo per il culo sui social? ...

Finders Keepers

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Leggendo i commenti per la rete, appare evidente come Finders Keepers (sarò snob ma mi rifiuto di usare il titolo nostrano) abbia spaccato in due il pubblico del Re. Chi lo ama e chi lo detesta. Io mi piazzo nel mezzo. Non ho avuto fatica a finirlo (mai mi è capitato con un libro di King) e ho apprezzato il tema del racconto (adoro quando si parla di narrativa, scrittori e aspiranti tali). I nuovi protagonisti sono meno bidimensionali del precedente (e pure contestato) Mr. Mercedes ma la narrazione è meno concitata e "urgente" del predecessore e ho avuto l'impressione che l'intreccio avrebbe funzionato (meglio?) anche come storia a sé stante senza tirare in ballo il detective Hodges e compagnia bella. Comunque si lascia leggere tranquillamente se non avete aspettative troppo alte. Altrimenti leggete Revival.

I-VIEW

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Un anno fa veniva messo on-line "The Journey is the Reward" riepilogo della spedizione invernale 2014 sul Nanga Parbat. Era l'ultimo tassello di un lungo lavoro, iniziato quasi un anno prima con la partenza di Simone, Emilio e David per il Pakistan. Fu proprio poco prima di quella spedizione che si iniziò a parlare di film con protagonista Simone. Il film originariamente avrebbe dovuto essere il Festival Cut della spedizione sul Nanga ma come spesso accade i progetti non seguono un percorso lineare e dopo mesi di stand by e modifiche, il soggetto è diventato il "folle" sogno di Simone di diventare Pilota di elicotteri. Questo è il trailer per il BANFF Film Festival 2015. Ecco il trailer di I-VIEW, il nuovo film su Simone Moro, finalista al Banff Mountain Film Festival 2015.---Here is the trailer of I-VIEW, the new film on Simone Moro, finalist at the Banff Mountain Film Festival 2015. Film Director Claudio RossoniProducer Simone Moro Executive Produc...

L'effetto Isaia

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Quale occasione migliore per tornare a scrivere sul blog dopo un assenza di quasi dieci mesi, se non quella di presentare il primo frutto di quella che sono sicuro sarà una collaborazione proficua.  "O Efeito Isaías" (l'effetto Isaia) diretto del regista Portoghese Ramòn De Los Santos con protagonista Rui Unas e in collaborazione con 341 production per cui Dino Gervasoni ha realizzato la post produzione audio, è un viaggio surreale nella psiche di un uomo intrappolato suo malgrado in un incubo ad occhi aperti.