Quello che muove Tutto

Riprese sul Moncenisio durante la tappa del Giro d'Italia 2013
Quando cominciai a lavorare nel mondo del ciclismo, da esterno, rimasi colpito nel vedere prima di ogni gara un esercito di appassionati invadere le strade che di lì a poco sarebbero state dei Pro. Ogni sport ha il suo seguito di appassionati ma non pensavo che ci fosse così tanta gente disposta non solo a stare sotto il sole o sotto alla pioggia per tifare i propri campioni ma desiderosa di emularne le loro gesta pedalando per chilometri e chilometri. Io mi spostavo in macchina per raggiungere la postazione delle riprese e li guardavo prima con distacco (ma chi ve lo fa fare?) e poi con con un po' di ammirazione. Sono diversissimi. Si muovono in gruppo o da soli. Sono poco più che ragazzini o vecchi signori in pensione. Pedalano su vecchie glorie in acciaio o sul nuovo modello in carbonio. A volte indossano divise di vecchi team o della loro squadra di amatori. E tutta quella fatica solo per tifare i propri campioni, per sentirsi un po' come loro? Lo spirito di emulazione è una componente importante nello sport ma aldilà delle possibili congetture, io da esterno li guardo e penso che finché ci sarà questo entusiasmo il ciclismo potrà sopravvivere ad ogni scandalo. Da questo pensiero è nato il nostro ultimo video:





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