Quando cadono le stelle giganti
La prima volta che ascoltai David Bowie ero alle medie, non ricordo il pezzo, ricordo che lo ascoltai con il walkman di un amico, avevo appena iniziato a scegliere la musica coscientemente scoprendo gli Iron Maiden ed Alice Cooper e rimasi colpito dalla sua voce.
Poi qualche anno dopo in piena adolescenza, chiodo, borchie, capelli irsuti e le prime sbronze, mi spaccavo solo di Clash, Dead Kennedys e Sex Pistols, odiavo tutto quello che non era punk ma David Bowie, troppo camaleontico, troppo diverso, non ha mai perso il suo status di intoccabile.
Poi sono cresciuto un po' e ho iniziato ad ascoltarlo veramente, accanto a suoi amici Lou Reed e Iggy Pop, ma non mi bastava la musica, studiavo i suoi testi, leggevo libri e guardavo i suoi film.
David Bowie è diventato qualcosa di più di artista, è una parte di quello che sono oggi, e la sua morte fisica non lo farà scomparire, lui continuerà ad essere parte della mia vita.

Pensa che per quanto mi riguarda, ha attraversato la mia vita solo lo scorso anno, lasciando tuttavia un segno indelebile. Ovviamente lo conoscevo già, chi non lo conosceva? Conoscevo molte sue canzoni, ma nessuna che, probabilmente perchè distratta, mi avesse segnato. L'anno scorso invece una sua canzone, per coincidenze assurde che non sto qui a spiegare, è diventata la colonna sonora della mia gravidanza. E quindi rimarrà parte della mia vita fino alla fine...Vale per gli artisti, come per le persone comuni. Alcune entrano a far parte della tua vita per pochi mesi o pochi anni scalfendo la tua vita e lasciando un segno per sempre. Bel post, bravo Claud! :-*
RispondiEliminaGrazie, ti posso chiedere di quale canzone si tratta?
EliminaCerto...Space Oddity
EliminaMajor Tom ;)
Eliminatra l'altro la sigla della serie TV che ho appena finito di vedere (Deutschland 83) si intitola Major Tom ed è di un gruppo tedesco anni 80 e la canzone è un tributo a quella di David Bowie.
Elimina