Journal 1
L'alta Murgia si sta svegliando dall'inverno. I prati dell'altopiano colorati dai mandorli in fiore sono spazzati da un vento umido a causa della pioggia caduta nella notte. La strada che taglia in due la riserva di caccia di Federico II si allunga fino a Minervino circondata da decine di pale eoliche che vorticano all'unisono. A passarci sotto il rumore delle pale copre quello delle biciclette. Un falco ci scorta per un pezzo di strada volando sopra di noi nel cielo bianco. Sentiamo il suo richiamo ma non riusciamo a vederlo. A Minervino le Murge precipitano sulla pianura del tavoliere. Il paese è un groviglio di vie strette con il pavimento in pietra levigata dai tanti anni di passaggi. Le case rivestite in pietra bianca di Trani si alternano irregolarmente senza una logica precisa. Qualche passante ci guarda mentre saliamo per la via principale, forse perché ridiamo e ci prendiamo in giro. Nella piazza principale c'è il mercat...